editoriale

IMPOTENZA E PROTERVIA

Di Marcello Vigli | 13.09.2017


La conflittualità fra Corea del Nord e il resto del mondo che ha dominato la scena mondiale nelle ultime settimane di questa calda estate, nel breve giro di pochi giorni ha ceduto il campo al terremoto che ha colpito il Messico, alle alluvioni che stanno sconvolgendo le coste dell’America affacciata sui Caraibi e, in aggiunta, agli allagamenti delle città italiane. La Natura ha ripreso il sopravvento cancellando l’immagine dell’uomo, per di più uno solo, in grado di condizionarla.

Ha costretto migliaia di uomini e donne ad abbandonare case, aziende, negozi, luoghi di vita per ritrovarsi a chilometri di distanza in rifugi di fortuna perché le strutture, costruite con orgogliosa sicurezza, avrebbero potuto non reggere all’urto dei venti.  Non interessa in questa sede se il Presidente Trump ne trarrà motivo per rivedere la sua decisione di dissociarsi dalla politica che ha indotto tutte le potenze mondiali alla scelta ambientalista. Interessa rilevare la necessità di tenere fede a tale scelta in tutte le occasioni in cui si propone, senza lasciarsi distrarre da singoli episodi di eccezionale gravità. In particolare bisogna ricondurre tali episodi alle condizioni generali del pianeta. Questo vale anche per una corretta valutazione di quanto è avvenuto in Italia in questi due giorni di turbamento climatico che hanno investito le coste tirreniche con mareggiate e temporali. Indecoroso l’immediato ricorso alla reciproca denuncia delle responsabilità delle diverse istituzioni preposte ad impedire o controllare i fenomeni, quasi che queste non debbano essere condivise fra i diversi centri responsabili.  Il severo richiamo del Presidente della Repubblica, contro la diatriba che ha coinvolto i responsabili del buon funzionamento delle istituzioni livornesi, ha sopito il conflitto di responsabilità, ma non ha nascosto il vero problema: il corretto funzionamento del sistema istituzionale nel rapporto fra autorità comunale e regionale, diventato in verità solo terreno di scontro fra gruppi politici.

Si conferma che per le forze politiche la gestione delle istituzioni e la buona amministrazione sono solo un’occasione per affermare la propria prevalenza. Il richiamo a questa, che è ormai diventata una ovvietà, costituisce il punto di partenza per una svolta radicale per le forze decise a presentarsi radicalmente innovative.

Problema centrale del prossimo dibattito elettorale, in vista del rinnovo del Parlamento, deve tornare ad essere non la spartizione dei posti e delle cariche fra gruppi di potere in concorrenza, ma, proprio, la ricerca del buon funzionamento delle istituzioni.

L’ovvia ingenuità di questa proposta vuole essere solo l’indicazione di quale debba essere la linea di frattura fra vecchio e nuovo nel programma elettorale per renderlo credibile a gruppi che intendono essere alternativi all’attuale andazzo della vita politica. Proprio la praticabilità di un ritorno alla buona amministrazione diventa, paradossalmente, una proposta eversiva su cui chiedere fiducia. In verità nessuna delle proposte politiche, in campo o in gestazione, sembra cogliere la centralità di tale problema che rappresenta il modo di superare la contraddizione fra Impotenza e Protervia che in Italia non presenta la drammaticità del contesto internazionale, ma assume ugualmente il carattere di scelta radicalmente alternativa. Assumere il rilancio del buon funzionamento delle istituzioni come assolutamente prioritario diventa pertanto il cardine del programma elettorale di una forza che intenda proporsi risolutiva della crisi che il sistema politico sta attraversando.

È necessario pertanto superare il senso di impotenza, ma, al tempo stesso, non cedere alla protervia che induce a considerare irrilevante la funzionalità del sistema istituzionale. Come questo orientamento possa integrarsi nel programma elettorale di una forza di sinistra dovrà costituire oggetto di particolare attenzione essendo evidente che tale esigenza non è congeniale con la tradizione della sinistra alternativa.

Roma, 13 settembre 2017

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