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Roma, RIPARTE IMPEGNO PER INOPTATO 8 PER MILLE ALLO STATO

Di Redazione | 21.12.2018


18 Dicembre 2018. Presentato un disegno di legge costituzionale (*) per destinare l'8 per mille inoptato allo Stato. Oggi il cittadino che non sceglie espressamente una confessione religiosa per l'8 per mille dell'Irpef destina, senza saperlo, la ripartizionre in maniera proporzionale tra le varie confessioni. Se ne avvantaggia la Chiesa Cattolica a discapito dello Stato che perde circa un miliardo di euro. La proposta era già stata depositata nella scorsa legislatura da Possibile, a prima firma Andrea Maestri. Dichiara Pastorino (Leu): "La parola laicità sembra bandita in questa legislatura, in cui tutto è schiacciato sugli slogan leghisti e dei Cinque stelle. Ma è un impegno da portare avanti con grande convinzione".

Per saperne di più sull'argomento dell'8 per mille vedi alla pagina http://www.italialaica.it/news/articoli/52887

2 commenti

LUIGI TOSTI:

Papa Bergoglio ha chiesto ed ottenuto che questo disegno di legge (non so perché "costituzionale") sia portato in Parlamento il 33 dicembre del 3.926.

Mirella Sartori:

(*) Chiediamo scusa per l'errore di aver definito "costituzionale" la riforma atta alla modifica dell'8 per mille, infatti sarebbe sufficiente sopprimere una riga della Legge 222/1985 (art.47, c.3 ultimo periodo) per risolvere l’aspetto scandaloso dell'inoptato dell'8 per mille. Necessario sarebbe anche imporre alla burocrazia ministeriale di non adoperare per fini confessionali le quote espressamente destinate allo Stato.