Eurovision, il televoto italiano premia Israele, ma dal vivo non mancano i fischi

Contestazioni fuori dalla Malmo Arena e durante l’esibizione di Eden Golan da parte dei manifestanti pro Palestina. Ma una gaffe della Rai svela, per errore, le preferenze del pubblico italiano che apprezza l’artista israeliana

Non sono stati una sorpresa i fischi e le contestazioni del pubblico della Malmo Arena a Eden Golan, la cantante israeliana designata a rappresentare il suo Paese all’Eurovision Song Contest, la kermesse in programma in questi giorni in Svezia. L’artista, che intanto ha strappato il biglietto per la finalissima di sabato, mentre si esibiva con il suo pezzo Hurricane, è stata oggetto di cori e ululati, oltre al grido di qualche slogan politico. Come si diceva erano abbastanza annunciate le contestazioni alla cantante, considerando i movimenti pro Palestina e le manifestazioni che stanno riempiendo le piazze e non solo, di tutto il mondo.

Le proteste a Malmo: presente anche Greta Thunberg

Infatti anche a poche ore dalla seconda semifinale del’Eurovision Song Contest, in migliaia sono scesi in piazza a Malmo, luogo dove si sta svolgendo la kermesse, per protestare contro la partecipazione di Israele all’evento canoro. Secondo quanto riportato dalla polizia i manifestanti erano circa 10.000: “Una manifestazione tranquilla, che non ha causato nessun tipo di problema”, ha specificato Robert Loeffel, portavoce della polizia locale. Si è fatta notare tra i presente al corteo per Gaza anche l’ambientalista Greta Thunberg, il corteo è poi terminato in una piazza dove si è tenuto un concerto alternativo all’Eurovision.

Eden Golan
Eden Golan | Ansa – italialaica.it

Le dichiarazioni dell’artista israeliana: “Sono concentrata sulla musica”

Nonostante un clima tutt’altro che idilliaco, Eden Golan, la cantante rappresentante di Israele all’Eurovision Song Contest, ha rilasciato all’emittente svedese Svt dichiarazioni concilianti: “Sono contenta di essere a Malmo, mi trovo qui per fare quello che amo di più. Sono concentrata sulla musica e sull’energia positiva, ci sono tante persone che mi supportano”. Non è mancato anche un endorsment importante per l’artista, con il premier israeliano Benjamin Netanyahu che si è espresso così: “Eden, stai gareggiando, con molto orgoglio, non solo all’Eurovision, ma contro una brutta ondata di antisemitismo. Stai rappresentando onorevolmente lo Stato di Israele. Sappi che quando ti fischieranno, noi tutti faremo il tifo per te”.

L’errore della Rai e la scoperta dell’apprezzamento italiano per Eden Golan

Intanto, nonostante le polemiche e le proteste che hanno accompagnato, e crediamo accompagneranno anche sabato sera, l’esibizione di Eden Golan, un errore della Rai ha mostrato che la cantante è stata molto apprezzata in Italia, ma andiamo con ordine. Durante la diretta televisiva di ieri sera su Rai2 delle seconda semifinale della kermesse, mentre Gabriele Corsi e Mara Maionchi, i due host, commentavano i risultati delle votazioni della serata, in sovraimpressione è apparsa una grafica dove erano riportati solamente i risultati del televoto italiano. Naturalmente un errore, perché prima della finale di sabato 11 maggio le percentuali dovrebbe restare segrete. Nella gaffe si è tuttavia potuto apprezzare come gli italiani abbiano particolarmente apprezzato la cantante Eden Golan, che era al primo posto delle preferenze con 39.31% dei voti, con al secondo posto, molto distanziato, il cantante dei Paesi Bassi, verso allo 7.32%.

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