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Daniele Menozzi, ARTICOLO 7 Costituzione italiana

Di Redazione | 06.03.2018


Carocci Editore, pagg. 142

Nel settantesimo anniversario della Costituzione italiana, Carocci editore lancia una interessante serie di volumetti su ciascuno dei 12 articoli contenuti nei princìpi fondamentali. La serie si chiama Sfere extra ed è diretta da Pietro Costa e Mariuccia Salvati. Nel novembre scorso è stata pubblicato «Art. 7» di Daniele Menozzi, professore ordinario di Storia contemporanea alla Scuola normale superiore di Pisa dove dirige anche il Centro archivistico e gli “Annali della Classe di Lettere” e coordina la direzione della «Rivista di Storia del Cristianesimo».

«Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale». Come si è giunti a questa formulazione, quali sono gli antefatti che risalgono all’unità d’Italia? Come mai la Costituzione italiana ha incorporato una normativa così distante e talora in patente contrasto con i suoi princìpi di libertà ed uguaglianza? Ed infine, quali sono stati i cambiamenti successivi (il nuovo Concordato nel 1984 firmato dal governo Craxi) e quali gli ostacoli ancora verso una piena laicità dello Stato? Questi potrebbero essere gli interrogativi: a cui, mi pare, risponda con precisione e ricchezza di notizie il pur breve volume (142 pagine) dedicato al controverso articolo della Costituzione.

Un commento

michele:

L'ATICOLO 7 FA A PUGNI GIA CON L'ARTICOLO 3. MA GIA' COSI' NON VIENE RISPETTATO, IN QUANTO LA CHIESA OLTREPASSA SPESSO IL SUO AMBITO, PER INVADERE QUELLO DELLO STATO. L'UNICA COSA BUONA SAREBBE QUELLO DI ELIMINARE L'ART 7.