Rassegna stampa

Marcella Distefano (*), IL DIRITTO DEI MINORI ALLA LIBERTÀ RELIGIOSA: TRA NORME E PRASSI INTERNAZIONALI, Rivista telematica (https://www.statoechiese.it), fascicolo n. 19

Di Marcella Distefano (*) | 04.11.2020


 

SOMMARIO: -1. Premessa -2. Brevi cenni sul contesto normativo internazionale -3. La valenza della prassi internazionale: in particolare, il ruolo degli organismi internazionali indipendenti -4. La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e la rilevanza delle convinzioni religiose dei genitori -5. Segue: il rispetto del diritto all’educazione dei minori -6. Il limitato rilievo dei principi generali a tutela dei minori e la necessità di riconoscere loro un locus in sede processuale.

1 -Premessa. La libertà religiosa, considerata un caposaldo delle società democratiche, «incarna un elemento vitale che contribuisce a formare l’identità dei credenti»1e, con riferimento ai minori, il progetto educativo e di vita….

Storica in questo senso la sentenza della Corte EDU nel caso Kokkinakis c. Grecia, 25 maggio 1993: in essa la Corte ha affermato che «la libertà di pensiero, di coscienza e di religione, sancita dall’articolo 9 della Convenzione, [...] nella sua dimensione religiosa, [...] rientra tra gli elementi essenziali dell’identità dei credenti e della loro concezione della vita, ma costituisce anche un bene prezioso per gli atei, gli agnostici, gli scettici o gli indifferenti. Ne va del pluralismo –conquistato a caro prezzo nel corso dei secoli –connaturato in questo tipo di società. Tale libertà implica, in particolare, quella di aderire o meno a una religione e quella di praticarla o di non praticarla...

(*) Professore associato di Diritto internazionale nell’Università degli Studi di Messina (Dipartimento di Giurisprudenza)

 

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