forum

Oria: necropoli coperta da stadio parrocchiale

Di Giacomo Grippa | 21.03.2012


Nella cittadina di Oria (BR)  è stato  realizzato  un campo sportivo parrocchiale  su  una necropoli.

L’ accaduto, diffuso dalla emittente TeleRama  nel notiziario odierno delle ore 14,00, ha allertato  diversi cittadini ed una locale  associazione culturale.

Il parroco responsabile pro tempore, monsignor Marcello Semeraro,  ora distaccato in un comune romano,  ha precisato che,   una volta rinvenuta l'antica struttura ipogeica ed  intervenuta  la competente Sovrintendenza per registrarne ogni rilievo  documentario e fotograficon, si è provveduto a  "ricoprire per conservare". la testimonianza storica.

Gli interessati non si sono dati per vinti ed hanno  iniziato la diaspora fra gli uffici comunali: Protocollo, Segreteria, Tecnico, Polizia Municipale per consultare la relativa pratica.

Tutto però "top secret". Si è solo  appurato che i lavori alla  struttura parrocchiale sono stati comunicati al Comune con una semplice Dia (Dichiarazione di inizio attività), senza alcun  eventuale  "nulla osta" da parte di altri enti di vigilanza. L'istruttore  responsabile della Polizia Municipale  - risus teneatis - avrebbe giustificato la non ostensibilità  dei relativi atti, in quanto, nel contempo atti di Polizia Giudiziaria, consultabili solo se debitamente autorizzati. Il vigile o graduato addetto alla vigilanza edil-urbanistica ha, incredibilmente, disatteso l'osservanza del dovere di messa a consultazione degli atti prodotti dalla Pubblica Amministrazione, nonché, di conseguenza,  confuso l'ambito amministrativo con una seconda funzione ausiliaria in capo al corpo di Poliizia Urbana, quella di Polizia Giudiziaria.  Forse l'accaduto può essere considerato scontato,  relativamente al pre-potere, in Italia, o della forte imprenditoria o della risaputa "autorità morale" della gerarchia ecclesiastica, ad Oria, poco necrofila.  Oria,  un Comune da  mandare a memoria.

Giacomo Grippa (Lecce)

3 commenti

Franco Arpa:

In merito a questo Vs. articolo che trovo molto interessante, tengo a precisare che quella necropoli non esiste più perchè furono asportati circa 500 mc di roccia per realizzare un campo di calcetto, il quale, ovviamente, non si trova ubicato sopra la necropoli, bensì AL POSTO DELLA NECROPOLI. Il tutto è dettagliato in questo mio articolo di oltre 4 anni fa: http://www.arpa-oria.com/2008/02/il-nostro-povero-cuore-poetico.html. Oggi la Gazzetta del Mezzogiorno (sez. Brindisi) riporta che nei giorni scorsi carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Beni Culturali su incarico del Ministero hanno acquisito documenti presso il Comune di Oria e presso la competente Soprintendenza.

Giacomo Grippa:

Segnalo al sig. Franco Arpa di mantenere un rapporto con Italialaica ed anche con lo scrivente ( che passa spesso da Oria) per tenere aperta la questione che è la migliore vigilanza sull'accaduto e la migliore rivincita su chi ha coperto la necropoli e su chi ha coperto i responsabili del misfatto. La mia mail è: giacomogrippa2000@yahoo.it - tel. 0832/304808 (via R.Caracciolo, 16- 73100 Lecce. Un risvolto collegabile alla realizzazione della struttura sportiva è quello del finanziamento totale a fondo perduto erogato dalla Regione Puglia, al tempo dell'ex-presidente ed ex-ministro, Raffaele Fitto. Denunce laiche e rimostranze da parte di Comuni hanno convinto la giunta Vendola a dettagliare documentazione e procedure per avanzare la richiesta di finanziamento, riducendolo al 50%. Le vie della laicità non finiscono mai.

marion:

PRECISAZIONE: IL RESPONSABILE DI TUTTA LA PROCEDURA NON ERA UN PARROCO MA IL VESCOVO DI ORIA MARCELLO SEMERARO.