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PER NON DIMENTICARE

Di Redazione | 16.04.2020


RESOCONTO CONFERENZA STAMPA e programma di incontri a Trieste

Si è svolta venerdì 17 gennaio nella cornice dell’antico Caffè San Marco di via Battisti 18 la conferenza stampa di presentazione della sedicesima edizione di “Per non dimenticare”, rassegna curata dal Circolo Cinematografico Charlie Chaplin, in collaborazione con il Comitato Pace e Convivenza Danilo Dolci.

La  rassegna si aprirà martedì 21 gennaio con un documentario:  si tratta di Tutto davanti a questi occhi, di Walter Veltroni, una lunga intervista a Sami Modiano, deportato da Rodi a Birkenau a soli tredici anni. Giovedì 23 sarà la volta di Monsieur Batignole di Gérard Jugnot, storia di riscatto di un bottegaio che dapprima occupa l’appartamento dei vicini ebrei deportati e poi ne salva il figlio, fortunosamente scampato alla deportazione. Si proseguirà giovedì 30 con Fuga da Sobibor di Jack Gold, tratto dalla storia vera di un tentativo di fuga dall’omonimo campo di concentramento. A concludere la prima parte, giovedì 30 gennaio, La signora dello zoo di Varsavia di Niki Caro; vi si racconta, il tentativo di mettere in salvo gli abitanti del ghetto nascondendoli nelle gallerie sotterranee dello zoo. La seconda parte del programma inizierà il 16 aprile con I dannati di Varsavia, di Andrzej Wajda, film degli anni ’50 ancora in grado di emozionare e coinvolgere, con le vicende dell’Insurrezione del 1944. Il 17 aprile sarà la volta di Appartamento ad Atene, con cui Ruggero Dipaola indaga, attraverso la vicenda di un capitano nazista installatosi nell’appartamento di un’agiata famiglia greca, il rapporto tra vittima e carnefice. Si proseguirà giovedì 23 aprile con Naples ’44 un documentario di Francesco Patierno, tratto dagli scritti dell’ufficiale inglese Norman Lewis, potente denuncia degli orrori che ogni guerra lascia per anni come traccia, dura da cancellare. A concludere, martedì 28, La rugiada di San Giovanni di Christian Spaggiari, con le musiche di Beppe Carletti dei Nomadi; vi si racconta una delle innumerevoli stragi naziste compiute per rappresaglia, ma soprattutto nel tentativo terroristico di intimorire la popolazione e scoraggiare qualsiasi atto di ribellione o di mancata sottomissione all’occupatore. Per quasi tutte le proiezioni mattutine vi sono ancora posti disponibili per gli studenti (scuole secondarie di primo e secondo grado). Per gli spettacoli serali non sono previste prenotazioni (si va ad esaurimento posti), mentre le scuole possono prenotare al 3481686226 o via e-mail all’indirizzo charliechaplints@libero.it.

Marino Bergagna, presidente del Circolo organizzatore ha esordito leggendo un passo di Primo Levi, di cui lo scorso luglio ricorrevano i cent’anni dalla nascita. Vi si sottolinea come al nazifascismo occorra guardare non come un periodo buio della storia dal quale sempre più ci stiamo allontanando e ai cui pericoli connessi siamo ormai scampati, bensì come a un obnubilamento irrazionale delle coscienze le quali, in qualsiasi momento, possono essere nuovamente sedotte ed oscurate. Da qui l’importanza di continuare a ricordare quegli avvenimenti in particolare ai giovani, poiché la ricerca e la presunta individuazione di un capro espiatorio come responsabile del malessere sociale o economico è molto comune e conduce facilmente alla discriminazione e al razzismo.

E un'altra deriva pericolosa cui la nostra società rischia di andare incontro consiste nella sfiducia nelle istituzioni, nell’individualismo, nell’apatia, nell’indifferenza che, alla fin fine, consente più del sostegno attivo a far nascere e a far rimanere a lungo in vita regimi dispotici e dittatoriali. Ecco perché, nella sedicesima edizione di questa nostra iniziativa cinematografica e formativa, denominata “Per non dimenticare”, il fil rouge che lega i diversi titoli proposti è dato dalla progressiva presa di coscienza che porta dall’indifferenza alla solidarietà attiva. Succede a Monsieur Batignole, nella Parigi occupata dai nazisti, ai benestanti Helianos di Atene quando il loro appartamento viene requisito, ai custodi dello zoo di Varsavia. Ed è appunto la Polonia, di cui ricorrevano a settembre gli ottant’anni dall’invasione, un altro tema conduttore di quest’edizione. Altri due film sono infatti ambientati lì: quello che racconta il tentativo di fuga dal campo di Sobibor e l’altra fuga, quella degli insorti nei cunicoli delle fognature. Infine, a caratterizzare soprattutto la seconda parte della rassegna, sarà anche il cinema italiano e, in particolare, quello indipendente, la cui valorizzazione è uno degli obiettivi del Circolo, aderente al circuito nazionale della F.I.C.C.

Presenti alla conferenza anche Luciano Ferluga, a nome del Comitato Pace, Convivenza e Solidarietà, da sempre co-organizzatore dell’iniziativa e Patrizia De Vita, del Direttivo del Chaplin. Si è quindi passati a presentare l’iniziativa nel dettaglio.

La formula della rassegna è rimasta inalterata negli anni e prevede quindi due cicli di quattro proiezioni ciascuno, alle 9.00 per le scuole (su prenotazione), con replica alle 20.30 per il pubblico adulto, tutte gratuite ed aperte anche ai non soci e tutte nei locali del Centro Studi UniCusano (via F. Severo 14/b, a fianco del Tribunale).

I due segmenti in cui si snoda la rassegna sono “Cinema e Shoah” (dal 21 al 31 gennaio), in occasione del Giorno della Memoria, fissato dal Parlamento italiano per il 27 gennaio, nel ricordo del giorno di liberazione del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz - Birkenau e “Cinema e Resistenza” (dal 16 al 28 aprile), in occasione del 25 aprile, Festa Nazionale della Liberazione.

In ogni segmento vi è inserito almeno un documentario. Per venire incontro alle esigenze degli insegnanti, sempre più in difficoltà nell’effettuare uscite, a causa dei tagli del personale, già da alcuni anni ci offriamo inoltre di portare il nostro contributo direttamente nei singoli plessi scolastici per presentare gli stessi film dell’edizione in corso ovvero, a richiesta, i film presentati nelle edizioni passate. L’offerta per le scuole è quindi ampia ed articolata, disponendo il Circolo, tra l’altro, di un centinaio di titoli sull’argomento.


Il presidente

(Marino Bergagna)

Info: via Masaccio 24  -  cell. 3481686226

via Valdirivo 15  -  cell. 3382118453

 

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