Elezioni in Basilicata, individuati cinque impresentabili: ecco chi sono

I candidati in corsa per la presidenza della Regione Basilicata sono tre: il governatore uscente Vito Bardi (Forza Italia), sostenuto dalla coalizione di centrodestra, il presidente della provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese (Pd) e Eustachio Follia è sostenuto da Volt.I seggi saranno aperti domenica 21 dalle 7 alle 23 e lunedì 22 aprile dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà lunedì subito dopo la chiusura dei seggi

La Commissione parlamentare Antimafia, dopo aver portato a termine le verifiche, ha segnalato cinque nomi di candidati per le Regionali in Basilicata che violano il codice di autoregolamentazione e che per questo sono impresentabili. Questi sono Angelo Antenori (Orgoglio lucano), Vincenzo Clemente (Udc-Dc con Rotondi-Popolari Uniti) e Vincenzo Piro (Forza Italia) per il centrodestra, e Lucio Libonati e Livio Valvano (entrambi con la lista Avs-Si-Psi) per il centrosinistra.

Le risposte dei candidati impresentabili

Livio Valvano, ex primo cittadino di Melfi, ha spiegato che non c’è “nessuna condanna per i fatti in giudizio, anzi, una sentenza della cassazione afferma l’inesistenza di indizi e assenza di reati. E l’obbligo morale di conferire un encomio al Sindaco. I fatti  risalgono al 2013 e riguardano fisiologiche attività per gli amministratori in Italia. Il mio certificato del casellario giudiziale è nullo“. Francesco Piro ha scritto su Facebook: “Il mio certificato del casellario giudiziario è pulito, sono candidato e rieleggibile. La mia campagna elettorale continua con la coerenza di sempre e con maggiore determinazione“.

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Votazioni | unsplash @Element5 Digital – Italialaica.it

Lucio Libonati ha condiviso sui social: “La cattiveria è tanta. Continueremo più determinati di prima”.

Le motivazioni della Commissione parlamentare Antimafia

Le elezioni sono in programma domenica 21 e lunedì 22 aprile. La Commissione Parlamentare Antimafia, riunita giovedì 11 aprile in sede di Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, ha precisato le motivazioni circa la violazione del codice di autoregolamentazione per ogni candidato. Per Antenori segnala un “decreto del gip presso il tribunale di Potenza” con cui “è stato disposto il giudizio (dibattimento in corso di svolgimento) per corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio“. Clemente sarebbe impresentabile per “corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio“. Entrambi sono a processo a Potenza. Per quanto riguarda Vincenzo Piro: Con decreto del gip presso il tribunale di Lagonegro (Potenza) è stato disposto il giudizio (dibattimento in corso di svolgimento) per autoriciclaggio“. Il giudizio è stato disposto per Lucio Libonati “per concorso in accesso abusivo a un sistema informatico o telematico” e per Valvano “per concorso in induzione indebita a dare o promettere utilità e con decreto del gip presso il tribunale di Potenza è stato disposto altresì il giudizio (dibattimento in corso di svolgimento) per concorso in turbata libertà degli incanti”.

I candidati in corsa per la presidenza della Regione Basilicata sono tre: il governatore uscente Vito Bardi (Forza Italia), sostenuto dalla coalizione di centrodestra, il presidente della provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico Piero Marrese (Pd) e Eustachio Follia è sostenuto da Volt.I seggi saranno aperti domenica 21 dalle 7 alle 23 e lunedì 22 aprile dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà lunedì subito dopo la chiusura dei seggi.

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