Vecchie schede telefoniche: controlla bene, se ce le hai oggi valgono un tesoro

Le vecchie schede telefoniche oggi sono diventate oggetto di collezionismo: controlla subito a casa, potresti avere quelle che valgono tanto. 

Dagli anni Ottanta e fino ai primi anni 2000, le vecchie schede telefoniche era uno strumento fondamentale per comunicare. Usare la cabina telefonica per chiamare un parente o un amico era un gesto quotidiano. E alcune delle schede telefoniche utilizzate allora hanno acquisito un valore inimmaginabile.

Vecchie schede telefoniche che valgono tanto
Il valore delle vecchie schede telefoniche è incredibile, controlla subito  – Italialaica.it

Tempo fa, ancor prima che arrivassero i telefonini, le schede erano lo strumento per comunicare quando ci si trovava fuori si casa. Ora invece sono diventate oggetto di culto da parte dei collezionisti (e non solo). Date un’occhiata in casa: potrebbe valerne veramente la pena. In ogni abitazione potrebbe essere nascosto un piccolo tesoro.

Vecchie schede telefoniche, quali sono quelle più introvabili: occhio alle date di emissione

Come prima cosa bisogna dire che la scheda telefonica, anche se rara, deve soddisfare alcuni requisiti, un po’ come avviene per le monete o i francobolli. Affinché la scheda telefonica abbia un valore elevato c’è bisogno che non sia piegata, smagnetizzata e graffiata. Altro aspetto da tenere in considerazione è l’angolino. In sua presenza vuol dire che la scheda non è stata mai utilizzata e quindi varrà molto di più.

Vecchie schede telefoniche introvabili: occhio alle date di emissione 
Il valore delle vecchie schede telefoniche è incredibile, controlla subito   – foto ANSA – Italialaica.it

Ma non finisce qui perché un altro criterio è la tiratura: più è bassa e maggiore sarà il valore attribuiti dai collezionisti. Detto questo, quali sono le schede telefoniche più rare e dal valore maggiore? Le carte vendute dal 1977 al 1988, nello specifico le prime gialle e azzurre, possono valere da 16 fino a 550 euro. Quelle usate vanno invece da 4 a 400 euro.

Ovviamente le più datate hanno un maggiore valore rispetto a quelle del biennio 1986-1988. E poi c’è la “serie turistica” che vale una fortuna. Basta avere 5 schede-prova per poter intascare qualcosa come 6.700 euro. Per le altre appartenenti sempre alla “serie turistica”, il valore invece va si attesta tra gli 11 e i 170 euro (se sono nuove), e fino a 70 euro per quelle usate.

Per chi si trova fra le mani la serie “Urmet bianca”, invece, in caso di schede nuove il prezzo tocca quota 450 euro, se usata massimo 300. In questo caso è opportuno controllare il valore: il più alto è quello da 5mila lire, quello più basso è da 20mila lire. Si arriva a 2.360 euro per una scheda mai usata delle Pagine Gialle, 1.395 euro per quella usata, 1.000 euro per quella prodotta da Italtel.

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