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Protezione solare, commetti un errore ogni giorno senza saperlo: rischio altissimo per la tua salute

Quando si tratta di scegliere la protezione solare bisogna stare attenti. Potresti commettere un grave errore senza saperlo.

Ora che giugno è alle porte, sono in molti ad approfittare del weekend per fare una piccola fuga al mare e iniziare a prendere un po’ di sole. Non è ancora forte come a luglio e ad agosto, ma per quanto si abbia fretta di abbronzarsi, non bisogna trascurare il pericolo rappresentato dai raggi UV. Non mettere alcun tipo di protezione è sempre un errore, anche quando si ha già la tintarella.

C’è un errore che commetti ogni giorno usando la crema solare. – (italialaica.it)

Inoltre sui è diffusa l’errata convinzione secondo la quale prendere integratori per abbronzarsi possa costituire una valida alternativa alle creme solari. Purtroppo non è così, perché assumerli è solo una soluzione complementare per proteggere la propria pelle, che altrimenti rimane esposta e indifesa. In fondo la pelle si scurisce per limitare i danni della luce solare, non per bellezza.

Questo non significa però che prendere il sole sia un’abitudine scorretta a prescindere, visto che favorisce la produzione della vitamina D, essenziale per le ossa e gli altri tessuti. Serve però seguire determinate regole, tra cui evitare di stendersi per la tintarella tra le 12 e le 15 del pomeriggio, quando la luce è più diretta. E naturalmente mettere una crema solare adeguata su tutto il corpo.

La protezione solare più adatta: quale scegliere in base al tipo di pelle

Non esiste una formula universale ma bisogna scegliere con cura il prodotto più adatto alla propria pelle. Chi ha la pelle scura può accontentarsi di un fattore di protezione che si aggira tra i 20 e i 30, mentre per una carnagione chiara è meglio comprare direttamente la protezione 50. Le creme solari che riportano un fattore al di sotto del 20 sono da scartare, perché inutili.

Per evitare rischi usa sempre una protezione solare adatta alla tua pelle. – (italialaica.it)

Nel caso dei bambini, come sempre è raccomandato scegliere il prodotto con fattore 50+, almeno fino ai sei anni. Ma oltre al numero riportato sul tubetto bisogna considerare anche la tipologia, per esempio se si tratta di un formato crema, emulsione o latte solare. La crema è la soluzione migliore per chi tende ad avere la pelle secca d’estate, e lo stesso vale per il latte.

Per chi al contrario ha la pelle grassa la crema è sconsigliata ed è preferibile optare per un prodotto a emulsione o uno stick. Infine c’è da precisare che la tanto odiosa “patina bianca” che le creme solari lasciano sulla pelle è proprio lo scudo che protegge dai raggi UV. Le creme che la lasciano sono quelle a filtro fisico, le migliori.

Nausicaa Tecchio

Laureata in Biologia Evoluzionistica, ho iniziato a scrivere come redattore all'interno di un blog universitario di attualità, per poi farne una professione parallela. Nel privato scrivo racconti thriller ispirati a casi di cronaca reale, uno dei quali è stato pubblicato nell'antologia "Racconti nella Rete 2023". Lavoro anche come tutor didattico per gli studenti delle superiori e dell'Università, che seguo nelle materie di Matematica, Biologia e Chimica.

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