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Modello 730/2024, rimborso in busta paga: chi lo riceverà (già) a luglio

Molti italiani che hanno presentato il Modello 730/2024 riceveranno il rimborso in busta paga a luglio: ecco a chi spetta.

Molti degli italiani che hanno presentato il Modello 730/2024 riceveranno il rimborso Irpef alla prima data utile. Il rimborso spetta alle persone che hanno sostenuto spese nel 2023 per le quali c’è diritto alla detrazione di imposta.

Chi riceverà il rimborso a luglio dopo aver presentato il Modello 730/2024 – (Italialaica.it)

Il rimborso Irpef è la differenza tra l’imposta dovuta e quella già versata attraverso le ritenute eseguite dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o istituto pensionistico) o tramite i versamenti diretti dello stesso contribuente. Il credito nasce nel momento in cui l’imposta versata è superiore a quella dovuta, dopo l’applicazione delle detrazioni e alle deduzioni fiscali a cui si ha diritto.

In sintesi molti italiani riceveranno un rimborso, che per molti arriverà nel mese di luglio, ma a condizione di aver già presentato il modello 730 entro una data precisa. Vediamo chi deve attendersi il rimborso nella prossima busta paga.

Modello 730/2024, rimborso Irpef a luglio: chi lo riceverà

Il termine ultimo per presentare il Modello 730/2024 è il 30 settembre 2024, mentre per il documento Redditi PF 2024 la scadenza è segnata per il 15 ottobre 2024. Il rimborso Irpef però può arrivare a luglio se si è presentato il modello 730 entro il 31 maggio 2024.

Rimborso Irpef a luglio in caso di 730 trasmesso a maggio – (Italialaica.it)

I contribuenti che hanno presentato il modello entro maggio permetteranno al sostituto d’imposta di ricevere entro il 15 giugno 2024 il prospetto di liquidazione con l’indicazione del credito spettante al contribuente e procedere quindi all’erogazione dell’importo con la retribuzione del mese di luglio.

Se il modello 730 è stato presentato dopo il 31 maggio 2024, ma entro il termine stabilito per legge del 30 settembre, il rimborso Irpef in busta paga arriverà con la retribuzione del mese successivo a quello in cui è stato trasmesso il documento. I tempi sono più lunghi per i pensionati dato che il rimborso arriverà con il cedolino di competenza del secondo mese successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione di riferimento.

Dunque, i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione entro maggio potranno ricevere il rimborso Irpef a luglio o al massimo ad agosto. Ad ogni modo, è importante presentare il Modello 730 compilato in maniera corretta perché consente di beneficiare della differenza tra l’imposta dovuta e quella versata lo scorso anno. In questo modo si potrà fare affidamento su una somma di denaro in più che di questi tempi può essere un grosso aiuto.

Giovanni Cristiano

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