Bere l’acqua giusta è molto importante, soprattutto per chi ha problemi ai reni. Ecco qual è la migliore tra tutte.
Quando si parla di salute è ormai noto come l’alimentazione rivesta un ruolo decisamente importante. Ciò a cui non tutti pensano è che anche quel che beviamo ogni giorno gioca un ruolo fondamentale, soprattutto per i reni.
Per questo motivo è molto utile conoscere alcune verità sull’acqua in bottiglia e, prima tra tutte, che ne esistono di vari tipi, alcuni dei quali sono decisamente migliori. Ecco, quindi, come scegliere l’acqua da bere per proteggere e aver cura dei reni.
Chi ha a cura della propria salute sa bene quanto sia indispensabile un occhio di riguardo per ciò che si mangia e che si beve. Un aspetto che, soprattutto nel caso dell’acqua, è importante approfondire. Ci sono infatti tipologie di acque ben diverse tra loro e che, quindi, possono risultare anche nocive per i reni. Un esempio sono quelle troppo ricche di calcio o di residuo fisso e che, con l’andare del tempo, creano troppe scorie che devono poi essere smaltite, appunto, dai reni.
Come agire, quindi? La scelta più saggia è quella di controllare sempre le etichette delle varie acque in commercio e di preferire quelle con poco sodio (ciò non toglie che bisogna controllare anche quello assunto con gli alimenti) e con basso residuo fisso. Volendo fare dei nomi, una tra le migliori in tal senso è sicuramente la Sant’Anna che con il suo residuo fisso intorno ai 22 mg/l e 1,55 di sodio risulta essere davvero ottima praticamente per tutti avendo.
Anche l’acqua Lauretana rientra tra le migliori avendo 14 mg/l di residuo fisso e 0,88 di sodio. E non è male neanche la San Bernardo. Scegliendo queste tipologie di acqua e alimentandosi in modo corretto è infatti possibile prendersi cura del proprio organismo e dei reni, ottenendo una salute ancor più ottimale.
E chi beve acqua di rubinetto? Questa purtroppo è spesso ricca di scorie che alla lunga possono risultare davvero nocive. Prima di berla sarebbe quindi opportuno farla sempre analizzare per conoscerne i valori e per appurarne i livelli di sodio e di residuo fisso al fine di comprendere come agire.
Ovviamente, chi ha problemi ai reni, prima di scegliere una qualsiasi tipologia d’acqua, dovrebbe sempre chiedere consiglio al proprio medico curante in modo da ottenere un parere personalizzato e che tenga conto di problematiche e punti di forza.
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