Cronaca

WhatsApp, dopo l’ultimo aggiornamento problemi sugli Android: cosa fare e quali modelli sono coinvolti

Problemi sugli Android con l’ultimo aggiornamento di WhatsApp: nessuno se lo aspettava. Cosa sta succedendo

Una delle applicazioni più usate di sempre è sicuramente WhatsApp. L’app di messaggistica istantanea di Meta si trova ormai su tutti i cellulari. Non possiamo farne a meno ed è essenziale sia per il lavoro che per le altre attività giornaliere. Con WhatsApp possiamo inviare messaggi testuali, vocali e immagini con una facilità che ci ha cambiato la vita.

Problemi dopo un aggiornamento di WhatsApp: cosa succede con i cellulari Android – Italialaica.it

Fino ad oggi non abbiamo avuto niente di cui lamentarci, ma adesso pare ci sia un problema. WhatsApp, a seguito di un aggiornamento, sembra non stia funzionando come dovrebbe, specie se si dispone di un dispositivo con sistema operativo Android. Ecco cosa sta accadendo.

Aggiornamento WhatsApp, problemi in corso per i cellulari Android: i due modi per risolvere

Di recente è stato lanciato un aggiornamento di WhatsApp che include tutta una serie di nuove funzioni. Era da tempo che gli utenti le stavano aspettando, per cui non vedevano l’ora di averle a disposizione. Tutto normale fino a qui, se non fosse che è successo qualcosa di inaspettato. A seguito dell’installazione della patch, su molti smartphone con Android si sono verificati dei crash improvvisi.

Grazie alle segnalazioni degli utenti e all’intervento degli sviluppatori, dopo un po’ di tempo si è scoperto che questo problema era legato a una funzione specifica. Nel momento in cui si condivideva la propria posizione, WhatsApp non rispondeva e poi si chiudeva.

Problemi dopo un aggiornamento di WhatsApp: cosa succede con i cellulari Android – Italialaica.it

Proprio come quando si avvia la chiusura forzata di una applicazione. Gli utenti sono rimasti abbastanza sconvolti, in quanto nessuno si aspettava un simile bug. Eppure è successo. Il problema, come suggerito sempre dagli sviluppatori, può essere risolto in due modi. Il primo consiste nel reinstallare la versione precedente di Whatsapp, scaricandola da un sito APK, per esempio.

Ma questo è un metodo poco sicuro, a dire il vero, poiché si andrebbe incontro ad altri problemi non meno gravi, che potrebbero mettere a rischio i dati presenti sugli smartphone. Infatti scaricando un’applicazione da un sito APK si corre il rischio di beccarsi un virus camuffato proprio da applicazione.

Il secondo metodo è quello più sicuro e consiste nell’attendere un aggiornamento di correzione rilasciato sempre da Meta per poi installarlo sullo smartphone. Inutile dire che questo è il metodo più consigliato per evitare ulteriori grattacapi. Meglio non correre rischi, quando si tratta della sicurezza dei dati presenti sui nostri dispositivi.

Sebastiano Spinelli

Nato a Reggio Calabria nel 2000, sono un redattore esperto di tecnologia ed informatica, con una passione verso lo studio delle intelligenze artificiali. Ho avuto modo di formarmi in questo settore nel corso degli anni lavorando come Giornalista. In passato ho studiato come un Grafico Pubblicitario in quanto amante del fotoritocco, per poi concentrarmi totalmente nell'ambito della scrittura.

Recent Posts

La cometa aliena 3I/Atlas: scoperta un oggetto spaziale antico 12 miliardi di anni

Gli astronomi hanno puntato i loro telescopi verso una galassia che, per età, sfida la…

11 ore ago

8 milioni di italiani a rischio alcol, boom e-cig e divario Nord-Sud: i dati Istat sulla salute

Negli ultimi anni, l’Italia ha cominciato a scrollarsi di dosso l’etichetta di paese sedentario. I…

13 ore ago

Brigate in Cucina Stellata: Modello Vincente o Problema nell’Alta Ristorazione?

In una cucina stellata, ogni piatto è una sfida al dettaglio, ogni servizio un balletto…

14 ore ago

Dua Lipa, la popstar britannica che conquista il mondo dei libri con il suo esclusivo book club

Quando una popstar britannica trasforma un semplice book club in un fenomeno culturale, vale la…

15 ore ago

Autismo: la nuova campagna social di Angsa mostra la vita reale tra inclusione e autonomia

“L’autismo non è un’etichetta, è una vita fatta di sfide e conquiste quotidiane.” Così si…

18 ore ago

Furto record alla Fondazione Magnani Rocca: opere d’arte da 10 milioni scomparse in pochi minuti

Milano, notte. In meno di dieci minuti, un furto da quasi dieci milioni di euro…

20 ore ago