Cronaca

Vannacci, l’ira del Codacons presenta un esposto in 104 procure

L’associazione chiede alla magistratura di chiarire se le dichiarazioni di Vannacci possono essere configurate come “Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa”

L’associazione dei consumatori Codacons ha presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica, dunque in tutta Italia, in merito alle dichiarazioni del Generale Vannacci in tema di scuola e disabilità, chiedendo alla magistratura di aprire un’indagine alla luce di possibili fattispecie penalmente rilevanti, come quella di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.

L’ira del Codacons nei confronti di Vannacci e sulle sue affermazioni sulla disabilità

Il riferimento è alle dichiarazioni di Vannacci riportate in un’intervista sulla Stampa del 27 aprile, in cui il militare parlava dell’eventualità di classi separate per gli studenti con disabilità.

L’ira del Codacons nei confronti delle parole di Vannacci sulla disabilità nelle scuole – ANSA – Italialaica.it

 

Dopo ore di polemiche, anche il ministro Matteo Salvini ha commentato le parole di Roberto Vannacci sulle classi differenziate per disabili: “Mi sembra una tempesta sul nulla. Su parole che sono state volutamente fraintese”, ha detto a Rai Radio 1. “A settembre con i ministri leghisti della Scuola e della Disabilità abbiamo assunto 13mila insegnanti di sostegno. Stiamo lavorando per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Occorre includere. Se ci sono disabilità gravissime vanno assistite, non basta l’insegnante di sostegno. Avere ragazzi speciali in classe è un valore aggiunto”.

Il ministro dei Trasporti rivendica la scelta di ricandidare Vannacci al voto dell’8 e 9 giugno: “È una scelta di libertà: se a sinistra candidano una ragazza detenuta in un carcere straniero con accuse pesantissime non vedo perché non si possa candidare un generale che ha difeso l’Italia”, ribadisce.

Giulia De Sanctis

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