Un prodotto pronto, molto consumato, è diventato oggetto di un nuovo richiamo alimentare per via della presenza di corpi estranei.
Con lo stile di vita frenetico che caratterizza le giornate di tutti noi, la possibilità di acquistare al supermercato qualche prodotto pronto può fare comodo. Una volta tornati a casa, bastano pochi minuti per preparare un pranzo saporito, come nel caso di questo alimento, molto amato e apprezzato soprattutto in inverno, che ha subito un richiamo alimentare.
I richiami alimentari scattano subito dopo i controlli e analisi che le autorità preposte svolgono sui prodotti di consumo messi in commercio. Molto spesso questi richiami sono dovuti alla contaminazione di agenti esterni o alla presenza di sostanze nocive e magari non segnalate nell’etichetta. In altri casi sono le stesse aziende produttrici che lanciano l’allarme dopo aver scoperto che qualcosa non va.
Purtroppo, anche un prodotto pronto, nutriente e delizioso, può nascondere delle insidie. È il caso di questo prodotto che è oggetto di un richiamo alimentare per un motivo molto serio: al suo interno sono stati infatti rinvenuti dei corpi estranei, che potrebbero risultare dannosi per la salute dei consumatori.
Un nuovo richiamo alimentare ha coinvolto un prodotto pronto molto amato e consumato, soprattutto in inverno. Si tratta del minestrone di un marchio molto famoso. Il Ministero della Salute ha infatti pubblicato, il 26 aprile scorso, il richiamo del minestrone Classico a marchio “La valle degli Orti”, venduto in confezioni da 850 g.
Il motivo del richiamo è la presenza di corpi estranei, in particolare di vetro, al suo interno. L’azienda che ha prodotto il minestrone è FRoSTA Srl presso lo stabilimento che si trova a Lommatzsch, Messaer Strasse 3-5 in Germania. Il numero di lotto di minestrone “La valle degli Orti” richiamato per la presenza di vetro è L4043F10 e il termine minimo di conservazione (TMC) indicato in confezione è 08.2025.
Il Ministero della Salute ha invitato i consumatori che sono venuti in possesso del prodotto oggetto del richiamo alimentare, a non consumarlo ma a restituirlo il prima possibile al punto vendita presso cui l’hanno comprato. Essendo presente del vetro al suo interno, mangiarlo potrebbe essere molto pericoloso per la salute.
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