Cronaca

Basta usare Whatsapp: i 5 rischi che ti hanno tenuto nascosto per anni

Whatsapp non garantisce la massima tutela della privacy. Ecco i 5 rischi che suggeriscono di cambiare subito applicazione.

Whatsapp non è il servizio di messaggistica istantanea più sicuro che ci sia. Sebbene l’applicazione di Meta sia stata tra le prime a fare il suo ingresso sul mercato, negli anni sono state lanciate tantissime altre applicazioni che garantiscono maggiore sicurezza.

Whatsapp è rischioso, lo hanno sempre nascosto – Italialaica.it

Se ci tenete alle vostra privacy e siete intenzionati a tenervi strette le vostre informazioni, forse fareste meglio a cambiare applicazione anche voi. Purtroppo non tutti sono a conoscenza dei rischi che si corrono nell’usare Whatsapp, soprattutto quando si tratta di condividere dati sensibili in chat.

Sei vuoi chattare in sicurezza devi abbandonare Whatsapp: 5 motivi per cambiare app

Sono sempre di più i dettagli negativi in merito alla celebre applicazione di messagistica che stanno spingendo tanti utenti ad abbandonare Whatsapp per utilizzare altre applicazioni, che dimostrano di essere più attente alla tutela della privacy e all‘implementazione di nuove funzionalità. Chi lo ha fatto ha detto di trovarsi bene e non ha la minima intenzione di tornare indietro. Ecco 5 ottimi motivi per disinstallare Whatsapp. Farlo potrebbe cambiare tutto.

Niente più Whatsapp, 5 motivi per dirgli addio (Foto Ansa) – Italialaica.it
  1. FORNISCE DATI A META
    Facebook, Instagram e anche Whatsapp appartengono al gruppo Meta e tutti e tre i social raccolgono e forniscono dati direttamente alla società di appartenenza. In questo modo annunci e pubblicità saranno mirati in base agli argomenti che cerchiamo e di cui parliamo.
  2. CAMBIAMENTO DEI TERMINI DI UTILIZZO
    L’Unione Europa ha stilato introdotto un regolamento circa il trattamento e la protezione dei dati sensibili, chiamato GDPR. Tuttavia, pare che Whatsapp non ami rispettare per filo e per segno quelle che sono le direttive internazionali.
  3. CARENZA DI PRIVACY
    Come si può leggere all’interno delle chat, le conversazioni sono protette dalla crittografia end-to-end. Questa garantisce una certa sicurezza circa i contenuti delle chat ma non ostacola la raccolta di metadati. In pratica Whatsapp sa con chi parliamo e cosa ci diciamo.
  4. PROBLEMI CON LA PROTEZIONE DEI DATI
    La stessa piattaforma, nel 2021, ha annunciato alcune importanti modifiche circa il trattamento dei dati generali. Così facendo ha ufficializzato la possibilità di fornire a Meta tutti i dati privati di cui ha bisogno.
  5. SCARSE FUNZIONALITÀ
    Come se non bastasse Whatsapp sembra essere anche piuttosto in ritardo rispetto agli altri competitor. Molte altre piattaforme di messaggistica istantanea hanno infatti già da tempo alcune funzionalità che Whatsapp ha inserito solo di recente.
Federico Di Placido

Giornalista pubblicista innamorato del calcio e delle sue storie. Ho avuto esperienze come conduttore in radio e televisione. Ma, per quanto suggestiva sia l’esperienza della telecamera, lavorare con la voce rimane la mia più grande passione. Grazie pallone per essere stato un amico fedele e un maestro di vita.

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