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Cinzia Sciuto, NON C’È FEDE CHE TENGA, Manifesto laico contro il multiculturalismo

Di Redazione | 15.07.2018


Feltrinelli editore, in edicola dal 13 settembre 2018

Oggi in Europa viviamo in società sempre più disomogenee. Le tensioni e i conflitti etnici, religiosi e culturali che attraversano centri e periferie impongono la ricerca di nuove forme di convivenza. E con l'aumentare della disomogeneità si impone l'urgenza di una laicità radicale. La laicità è l’insieme delle condizioni (e sono tante e tutt'altro che formali!) che permettono alle diverse espressioni religiose, e più in generale alle diverse visioni del mondo, di esprimersi in una società pluralistica. Condizioni che garantiscono la libertà di religione ma che allo stesso tempo stabiliscono princìpi ai quali non si può derogare in nome di nessun Dio. La laicità dunque non è il polo di una simmetria, ma la condizione prepolitica della convivenza civile, a maggior ragione in una società disomogenea. Contro l'inganno del multiculturalismo, con la sua pretesa di incondizionato riconoscimento e “rispetto” delle identità delle diverse componenti etniche e religiose di una società, perdendo però di vista che il soggetto titolare di diritti è solo ed esclusivamente il singolo individuo e non i gruppi. Perché è l’individuo a essere portatore di identità e appartenenze, non è l’appartenenza a definire l’individuo.

Un commento

michele:

IL MULTICULTURALISMO, L'HO RITENUTO UN PASSO AVANTI RISPETTO ALL'INTEGRALISMO, DELLE VARIE VANDEE, COME LO PROPONE LA POLITICA DELLA DESTRA ESTREMA CHE AVANZA IN EUROPA. CERTO SE IL MULTICULTURALISMO è COSTITUITO DI TANTE ENTITà CHIUSE CHE SI FANNO LA GUERRA NON VA BENE.