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Nicola Colaianni, LA LOTTA PER LA LAICITA’ Stato e Chiesa nell’età dei diritti

Di Redazione | 13.03.2017


Cacucci Editore Bari, pagg.322, Euro 20

La laicità storicamente è la risposta dello Stato all’ingerenza delle religioni nel suo ordine. È, reciprocamente, la sua assicurazione di non intromettersi nell’ordine proprio delle religioni. Messa attualmente a dura prova dall’irruzione di nuovi fondamentalismi, come quelli islamisti, la laicità s’imbatte anche nella situazione inedita di un papa, Francesco, che critica il clericalismo e sostituisce il confessionismo con l’inculturazione della fede. Ma proprio nel momento in cui se ne rende necessario un riposizionamento, si scorge la debolezza della laicità come principio informatore della legislazione dello Stato. Le soluzioni a molti problemi le stanno dando soprattutto i giudici.
Questo libro le passa in rassegna e delinea il modello teorico della laicità come molla di una nuova «età dei diritti», che essa può favorire proprio perché non è una conquista già fatta e senza prospettive dinamiche. La laicità, come la democrazia costituzionale di cui è profilo fondamentale, è politica dei diritti, dei diritti di ognuno: fa registrare convergenze, che appianano passate contrapposizioni, ma vive di nuove contrapposizioni, non ha pace, è inevitabilmente anche conflitto. La lotta per la laicità continua perché, nata dalla «lotta per la libertà religiosa», diventa parte della «lotta per il diritto», che si declina, oggi, come lotta per «i diritti».

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