Rassegna Stampa

26-03-2012, Delia Vaccarello, SÌ, NO... IL DIRITTO DI AVERE UNA FAMIGLIA, l'Unità

Di Redazione | 26.03.2012


Non si arresta l’onda di commenti e dichiarazioni dopo la sentenza della Cassazione che ha
sostenuto il diritto di gay e lesbiche ad avere una vita familiare. Tra le novità dentro il Pdl, c’è l’ex
ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan che prende le distanze dal suo segretario: «L’uscita di
Angelino Alfano sui gay è stata un po’ becera, diciamo la verità. Una cosa antiquata», ha detto
parlando alla Zanzara, la trasmissione di Radio 24. Dichiarando il suo favore per le nozze gay ha
anche parlato di adozione: «Ma avete idea di quanti orfani abbandonati ci sono? Meglio dare un
bimbo a una famiglia con due papà o due mamme piuttosto che lasciarlo in condizioni di miseria e
abbandono». Infine, ha sostenuto che gli elettori del Pdl su questo tema sono più avanti di molti
leader, segretario compreso. Il plauso delle associazioni non si è fatto attendere da Grillini a Imma
Battaglia, che salutano la speranza di «nuovi scenari di libertà».
Aperture di grande valore in campo religioso, con l’anticipazione da parte dell’Espresso di alcune
frasi dell’ultimo libro del cardinale Martini Credere e conoscere. Martini ha precisato: «non è male,
in luogo di rapporti omosessuali occasionali, che due persone abbiano una certa stabilità e quindi in
questo senso lo Stato potrebbe anche favorirli. Non condivido le posizioni di chi, nella Chiesa, se la
prende con le unioni civili». Ancora: «Se alcune persone ambiscono a firmare un patto per dare una
certa stabilità alla loro coppia - ha continuato - perché vogliamo assolutamente che non lo sia?». La
Chiesa cattolica, ha concluso il cardinale, promuove le unioni che favoriscono il proseguimento
della specie umana, ma «non è giusto esprimere alcuna discriminazione per altri tipi di unioni».
Parole che riconoscono giusto valore ai sentimenti e ai rapporti che uniscono tante persone
omosessuali.

Nessun commento