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PETIZIONE: "MANIFESTO PER UNA SCUOLA INTRUSIVA"

Di Redazione | 26.03.2019


iamo un gruppo di insegnanti, di ogni ordine e grado, della scuola pubblica e privata. Viviamo e insegniamo in Italia e quanto vediamo ogni giorno, nel nostro Paese, desta non poche preoccupazioni. Tra le cose che ci indignano profondamente, in questo ultimo periodo, c’è il Congresso delle famiglie che si terrà a Verona nell’ultimo week end di marzo.

La presenza di certi relatori, certe loro dichiarazioni passate – contro la libertà delle donne, contro l’interruzione volontaria di gravidanza, contro le persone Lgbt, contro le famiglie omogenitoriali, ecc – e gli stessi temi trattati ci sembrano violare il nostro Dettato Costituzionale, nell’articolo 3 soprattutto.

Grave, ancora, ci sembra che questo evento venga patrocinato con le insegne delle istituzioni e che veda – tra gli altri – la partecipazione del ministro dell’Istruzione, Bussetti, che dovrebbe invece rappresentare tutta la popolazione scolastica, insegnanti e allievi/e, nel rispetto delle nostre famiglie e delle nostre situazioni affettive e personali. Tutte, indistintamente.

Ribadiamo che noi viviamo la Scuola in quella che è la sua quotidianità. Quella di ragazze e ragazzi per i quali diventiamo un punto di riferimento oltre le loro famiglie. E vediamo tante diversità, di lingua, di religione, di usi e costumi, di identità sessuali, di realizzazioni familiari… l’elenco non si esaurisce qui. Nella tutela di queste persone, dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, noi ci muoviamo.

Riteniamo che il Congresso che si terrà a Verona voglia proporre una visione della donna e della società che ci porta nel passato più oscurantista. Noi, invece, agiamo nel presente e ci proiettiamo nel futuro. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiamare questo gruppo “Futuro, semplice!”. Un gruppo apartitico, che crede nell’uguaglianza per tutti e tutte. Un’iniziativa dal basso a cui chiunque può aderire, sottoscrivendo il nostro Manifesto e firmando la petizione su Change.org.

Sito della petizione: http://chng.it/jdfnyY8n9P

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/ManifestoFuturoSemplice/

 

Nota di italialaica.it:

italialaica.it fa proprio il Comunicato  di "Futuro Semplice" ed invita i propri lettori ad aderirvi.

Un commento

michele:

SI VA BENE ANCORA PIù URRGENTE, SE PERMETTETE, E' RIBADIRE MINUTO PER MINUTO, QUELLO CHE AVVENNE DA GIUGNO 43 A 25 APRILE 1945. OCCORRE CHIARIRE CHE I TEDESCHI NON ERANO ORMAI ALLEATI MA OCCUPANTI. CHE I REPUBBLICHINI RAPPRESENTAVANO GLI OCCUPANTI E COMBATTEVANO CONTRO GLI ITALIANI CHE ERANO SOLTANTO CON IL CLN. TUTTI. ALMIRANTE è STATO CONDANNATO COME MASSACRATORE DI ITALIANI CHE L'ITALIA ERA NELLA RESISTENZA MENTRE IL NAZISMO ERA NELLA REPUBBLICA DI SALO' SE TUTTO QUESTO FOSSE STATO INSEGNATO 60 ANNI FA, NON AVREMMO OGGI QUESTA SITUAZIONE . JL FASCISMO NON ERA E NON è L'ITALIA. L'ITALIA E' LA RESISTENZA. PERCHE' CI NON è AVVENUTO? GI INSEGNANTI SONO STATI FORMATI DA FORMATORI FASCISTI O EX UN INSEGNANTE