gocce

MORTE DI UN COMPAGNO

Di Marcello Vigli | 30.08.2020


Mi sia permesso usare questo sito per ricordare la morte di Luigi Urettini, un marxista, laicista, non settario. Docente universitario e pubblicista è stato un compagno di iniziative e di lotte a difesa e per il rilancio della laicità della scuola statale.

Oggi, in tempo di pandemia, ben altri sono i problemi che devono affrontare i sostenitori della funzionalità della scuola, ma pur sempre per consentirle di essere fedele al compito che la Costituzione le riserva. Restano tali anche se l’urgenza di distanziare i banchi e di risolvere il problema dell’uso delle mascherine li sopravanzano ma non li escludono. Restano tali perché le iniziative per clericalizzare la scuola pubblica non vengono abbandonate, come dimostra il raddoppio della somma destinata finanziamento delle private imposto nella stesura definitiva del bilancio.

Questa ennesima usurpazione Urettini avrebbe contestato, bisogna sperare che altri, nel suo partito, ne onorino la memoria raccogliendo il suo impegno per la laicità della scuola.

Roma, 26 agosto 2020

 

Un commento

LUIGI TOSTI:

Mi associo al lutto, tanto più triste perché riguarda una persona che ha fatto del laicismo la propria bandiera. E' avvilente constatare che in questo paese a sovranità limitata, vera Colonia del Vaticano, i nostri augusti parlamentari di destra, di centro e di sinistra, facciano sempre più a gara per genuflettersi davanti alla Chiesa cattolica e dispensarle favori e finanziamenti che riguarda anche le loro scuole private e che penalizzano l'istruzione pubblica che dovrebbe essere il pilatro portante di una vera democrazia laica. Sono sconfortato e credo che le mie battaglie si siano infrante contro mulini a vento.