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NUOVA INTESA TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA SANTA SEDE

Di Redazione | 11.02.2018


Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 69 del 8 Febbraio 2018

ATTUAZIONE DEL CONCORDATO TRA L’ITALIA E LA SANTA SEDE

Intesa tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull’assistenza spirituale alle Forze armate

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha approvato lo schema di Intesa tra la Repubblica italiana e la Santa Sede sull’assistenza spirituale alle Forze armate.

L’Intesa ridefinisce i profili giuridici del rapporto tra i Cappellani e le strutture militari, per conciliare l’elemento di continuità, costituito dalla presenza dei sacerdoti nelle Forze armate fin dal 1915, con i mutati scenari intervenuti a seguito della sospensione della leva obbligatoria e delle nuove funzioni che le Forze armate sono chiamate a svolgere in Italia e all’estero.

Il testo regola l’inquadramento, lo stato giuridico, la retribuzione, le funzioni e la disciplina dei Cappellani militari, figure autonome rispetto all’organizzazione militare; l’organico dei Cappellani viene ridotto dalle precedenti 204 unità a 162 e il loro trattamento economico principale continua ad essere quello base previsto per il grado di assimilazione, mentre per quello accessorio l’Intesa indica specificamente le diverse tipologie. L’Intesa, dopo l’esame da parte del Consiglio dei ministri, sarà sottoposta alla firma delle due Parti, Stato e Santa Sede, e il suo contenuto dovrà essere recepito con apposito disegno di legge.

 

3 commenti

martina franca:

Senza parole!!!

Alessio Mercadante:

Ma di quale laicità vogliamo parlare se restiamo succubi della chiesa cattolica illudendoci, tra l'altro, di averne dei vanggi. I vantaggi eventuali sono molto temporanei, tutt'alpiù qualche voto alle prossime elezioni, ma alla lunga queste intese tornano tutte a favore della chiesa che acquista sempre maggior potere. E i poveri illusi non se ne accorgono.

Elisabetta Goich:

Ma papa Francesco non propone ad ogni piè sospinto di fare una politica di pace? Perchè quindi fare dei preti militari che avallano ogni azione di guerra? non ditemi che i nostri militari fanno le "guerre giuste" perchè anche fosse vera questa favola questo avallo mostra che le ipocrisie della chiesa coinvolgono anche il tanto bravo papa francesco.