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Italia, FINALMENTE UNA CAMPAGNA PER L’OTTO PER MILLE ALLO STATO

Di Redazione | 07.06.2017


“Destinando il tuo 8 per mille allo Stato contribuirai al recupero dei beni culturali distrutti e danneggiati dal sisma. Perché la via della rinascita passa per la cultura. Dona l’8 per mille allo Stato. Per la ricostruzione”.

Questo recita lo spot televisivo il cui lancio è avvenuto il 6 giugno.

E’ stato necessario l’intervento della Corte dei Conti che per ben tre volte negli ultimi tre anni ha sottolineato come l’assenza di iniziative promozionali da parte dello Stato abbia provocato una carenza di introiti.

Dopo decennali sollecitazioni da parte delle realtà che si impegnano per la laicità delle istituzioni, finalmente un primo segnale positivo, nell’attesa comunque dell’abrogazione totale del meccanismo vigente che prevede la distribuzione della cifra inoptata percentualmente alle scelte fatte.  Da una recente inchiesta fatta è risultato che ancora troppi contribuenti pensano che non dichiarare nessuna scelta significhi non dare a nessuno l'otto per mille!

 

3 commenti

ALFREDO STIRATI:

Se l'8 per mille fosse devoluto interamente allo Stato e soprattutto finanziasse i beni culturali, nessuna obiezione in merito, ma esiste ancora la clausola concordataria, per cui una quota va comunque alla Chiesa cattolica.

martina franca:

Se tutti devolvessero allo Stato nulla andrebbe a nessuna altra realtà, che non è solo la chiesa cattolica, ma molte altre realtà che hanno ottenuto e ricevono devoluzioni dell'otto per mille. Anche l'eventuale inoptato andrebbe percentualmente suddiviso fra tutti quindi lo Stato prenderebbe la quasi totalità della cifra. fatto questo che, invece,attualmente premia la chiesa cattolica che ha la maggior parte delle opzioni in suo favore.

antonia sani:

L'8 per mille non dovrebbe esistere, ma è stato una sorta di contentino alla Chiesa cattolica col Nuovo Concordato. Bene che finalmente lo Stato quest'anno abbia fatto uno spot pubblicitario anche a suo favore, più volte trasmesso. Riguarda in particolare la conservazione e il restauro dei beni culturali e ambientali. Forse un contentino a Franceschini dopo le due sentenze per lui negative del TAR del Lazio (nomina direttori musei, parco archeologico nella Roma antica....)