MOSCA, RUSSIA. Arrestati una decina di dimostranti che manifestavano per rivendicare il diritto a tenere un gay pride nella capitale. Insieme a loro sono stati fermati alcuni cristiani ortodossi con i quali erano scoppiati alcuni tafferugli davanti alla sede del municipio. Il sindaco Sergei Sobyanin disapprova tali cortei perché potrebbero offendere il credo religioso di molti russi. L'omosessualità in Russia non costituisce più reato dal 1993, quando è stata depenalizzata. 27 mag. (LaPresse/AP)
TURCHIA. Erdoğan, il leader che guida il Paese, ha definito l'aborto un atto criminoso, paragonabile all’omicidio, che, assieme al parto cesareo, mina la crescita della popolazione. "È il guardiano delle vagine, che limita le libertà individuali" ha detto di lui Aylin Nazliaka, deputata del partito socialdemocratico di opposizione (Chp). Da parte sua Hale Akgun, rappresentante dell’associazione degli avvocati di Istanbul, ha ribadito come l’aborto sia in Turchia un diritto delle donne per legge.
INGHILTERRA. Nonostante la decisione di questi giorni dei vescovi della Chiesa anglicana di fare degli emendamenti per accogliere gli Anglo-cattolici e gli evangelici conservatori, tutto sembra condurre, nel prossimo mese di luglio, ad un voto finale in favore delle donne vescovo. Donne consacrate, vescovi omosessuali dichiarati, matrimoni fra persone dello stesso sesso esistono già in alcune province anglicane quali gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia e la Nuova Zelanda.
KATHMANDU, NEPAL. "Possa la nuova Costituzione essere promulgata in tempo e la laicità praticata bene". Così hanno pregato il 12 scorso, nella cattedrale dell'Assunzione, i membri del Christian Life Program. La nuova Costituzione dovrebbe essere emanata entro il 27 maggio.
FRANCIA. “L’intangibile principio della laicità dello Stato, l'unità nazionale e un Europa nuova” sono le prime parole di Hollande da presidente all'Eliseo in un messaggio di incoraggiamento alla Francia.
BEIRUT, LIBANO. Il Laïque Pride, ormai alla sua terza edizione, ha portato in strada il 6 maggio centinaia di attivisti e studenti che hanno sfilato da Sanayeh fino a Corniche el-Manara, per denunciare il sistema politico confessionale e rivendicare uno Stato laico, che sia fondato sul principio di cittadinanza e non sull'appartenenza confessionale.
NOVI SAD, SERBIA. (Da NEV) L'ambasciatore della delegazione dell'UE presso la Serbia, Vincent Degert, il vice direttore dell'ufficio serbo per l'integrazione europea, Srdjan Majstorovič, e il vice direttore della Open School di Belgrado, Milorad Bjeletič, in modi diversi, hanno sottolineato gli aspetti positivi dell'ingresso della Serbia nell'UE. Gli interventi una tavola rotonda della Conferenza delle chiese europee (KEK), del 9-13 maggio scorso. Iinterlocutori e problematici invece gli interventi del vescovo ortodosso Irinej di Bačka, del pastore della Chiesa evangelica slovacca, Vladislav Iviciak, e della pastora metodista Ana Planic-Kunack. In particolare, il vescovo Irinej non ha sottaciuto questioni calde, come quella relativa al Kosovo, sottolineando, tra tante questioni ancora aperte, gesti di riconciliazione come la ricostruzione di chiese e monasteri ortodossi in quella regione, compiute da serbi ed albanesi insieme.
ARGENTINA. È stata approvata una legge che consente la “morte dignitosa”, nei casi di malattie terminali e irreversibili. In Senato è passata con 55 voti a favore, nessun contrario e diverse astensioni. Mentre alla Camera era già passata in novembre con 142 sì e 6 no. La legge segue la recente approvazione dei matrimoni gay.
ARGENTINA. Il movimento lgbt argentino ha festeggiato nelle strade l'approvazione della legge sull'identità di genere, passata anche al Senato con 55 voti a favore e un astenuto. Ogni cittadino sopra i 18 anni potrà registrare all'anagrafe e fare inserire sui documenti il sesso in base al proprio "vissuto personale" e alla propria "identità auto-percepita". Le persone transessuali godranno anche di una completa assistenza medica da parte del servizio nazionale sanitario. Molto rapide le procedure burocratiche: invece della sentenza di un tribunale, basterà una semplice richiesta amministrativa per ottenere carta di identità e certificato di nascita nuovi.
CAGLIARI, ITALIA.“La presenza degli immigrati ci stimola a dare spazio anche alla esperienza religiosa di cui sono portatori” e a “rivedere il nostro modello di laicità, per favorire la dimensione religiosa nella società che vogliamo costruire” in quanto “garanzia del pieno sviluppo e realizzazione dei diritti della persona”. Così si è espresso Mons. Miglio all'incontro MigraMed 2012 conclusosi ieri, 18 maggio.




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