Marzo 2012

Di Redazione | 21.03.2012


ROTTERDAM, OLANDA. Il quotidiano Nrc Handelsblad sostiene di aver scoperto le “prove” della castrazione forzata di un ragazzo e “forti indizi” sul fatto che ad almeno una decina di altre vittime di abusi vennero forzatamente rimossi i testicoli. Tra le prove, atti giudiziari, cartelle cliniche e lettere private e di avvocati. I fatti, che sarebbero avvenuti in un collegio cattolica, furono denunciati nel 2010 alla Commissione Deetman, incaricata dalla Chiesa Cattolica di indagare sugli abusi sessuali commessi sui minori. Ma la Commissione, guidata dall’ex ministro Wim Deetman, del Partito Cristiano Democratico non trovò “indizi per ulteriori indagini”.

INDONESIA. "Assistere al concerto di Lady Gaga è peccato" . Lo dichiara Cholil Ridwan, co-presidente del Majelis Ulema Indonesia (Mui), aggiunge che il concerto è 'haram' e invita i giovani a resituire gli oltre 25mila biglietti che sono stati già venduti per l'esibizione in programma il 3 giugno.

FIRENZE, ITALIA. La Giunta Comunale di Firenze, nella proposta di "nuovo regolamento dei cimiteri" inoltrata al Consiglio, introduce un comma che prevede la realizzazione di uno spazio specifico,all'interno degli ambiti cimiteriali, per i "prodotti abortivi ed i prodotti del concepimento". Anche a Firenze, dopo la Regione Lombardia, Roma, Cremona e Caserta, sotto la forma di una normale norma burocratica, si concretizza un attacco alla legge 194, con il feto che diventa persona.

NAPOLI, ITALIA. Nella già drastica riduzione dei luoghi deputati al servizio di interruzione volontaria di gravidanza, l’Amministrazione del  Secondo policlinico, presidio ospedaliero della Federico II di Napoli, ha sospeso gli interventi e chiuso le prenotazioni. L’UDI di Napoli e il comitato Legge 194 hanno sporto denuncia per "interruzione di pubblico servizio per la disapplicazione diffusa della legge 194, atto che si rende ciclicamente necessario per l’imprevidenza e la negligenza, ormai usuali in Campania, di fronte ai diritti delle donne".

GALASSIA. I Raeliani a Milano chiedono la costruzione di un'Ambasciata per gli Extraterrestri in Italia. "È arrivato il momento di preparare il ritorno dei nostri Creatori e di accoglierli per ciò che essi sono realmente", ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Realiano. "Gli antichi Dei venerati dai nostri antenati primitivi sono in realtà uomini e donne come noi, molto progrediti scientificamente ed abitanti di un lontano pianeta della nostra galassia".

OLANDA. I medici di famiglia si rifiutano di eseguire l'eutanasia? Rispettando i criteri stabiliti per legge nel 2002 , coloro che optano per la morte assistita potranno avvalersi di una delle squadre specializzate itineranti, ciascuna delle quali sarà dotata di un medico. I  Richiedenti dovranno essere mentalmente vigili nel momento in cui effettueranno la richiesta e inoltre sia il paziente che il medico - obbligato a richiedere una seconda opinione - devono essere d'accordo sul fatto che non vi sia alcuna cura.

MADRID, SPAGNA. 8 marzo.  È stata bocciata la mozione per la revisione degli accordi fra Stato spagnolo e Santa sede del 1976 e del 1979. Si sollecitava ad una revisione degli aspetti legali, culturali, economici e della presenza religiosa nelle forze armate, contemplati nel concordato, per difendere la laicità dello Stato e ribadire il carattere aconfessionale della Costituzione spagnola. Si chiedeva, inoltre, un trattamento fiscale delle istituzioni delle diverse religioni presenti in Spagna al pari degli altri enti, con la piena capacità impositiva da parte dello Stato. La mozione, che ha ricevuto i voti a favore di Psoe, Bna, del blocco di sinistra IU-ICV-CHA e del partito costituzionalista UpyD, è stata bocciata dalla schiacciante maggioranza del PP al quale si sono uniti i voti del partito democristiano catalano.
TUNISI, TUNISIA. 20 marzo 2012. Migliaia di sostenitori della laicità dello Stato sono scesi in piazza e hanno manifestato in avenue Habib Bourguiba, la strada più importante della capitale. I manifestanti sventolano bandiere tunisine e scandiscono slogan a favore di uno Stato laico. "La Tunisia è uno Stato laico e resterà così", "La religione è per Allah e la nazione è per tutti".
TUNISI, TUNISIA. 20 marzo 2012. Migliaia le persone accorse da ogni parte della Tunisia alla sala Coupole di El Menzah, per assistere ai lavori di un congresso ufficialmente di oggetto giuridico (la legge coranica e la richiesta di farne l'elemento fondante della nuova Costituzione tunisina, in discussione da mesi.  Gli interventi dei relatori - quattro docenti di teologia - sono sottolineati da slogan quali "Il popolo vuole l'applicazione della sharia" e "la sharia è il fondamento di un potere giusto ed equo". Altri slogan sono dedicati alla sharia come garanzia per i lavoratori.

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