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ESORCISMO "SANTO"

Di renato pierri | 15.02.2018


Bella notizia per un Paese civile del terzo millennio: « A Le Iene show viene messo in luce il caso di una ragazzina di 13 anni che sarebbe costretta a subire esorcismi a causa di alcune crisi che aveva iniziato a lamentare in tenera età. La ragazzina, di nome Giada (di fantasia) viene portata da un prete specializzato, Don Michele Barone, per ottenere una cura “spirituale” per le sue crisi, anche se è evidente, secondo un parere di uno psicologo interpellato dal programma, che il disagio sia psicologico e come soprattutto necessiti di cure mediche. Come la ragazzina sia completamente soggiogata, con il benestare dei genitori, appare evidente, e l’unica che cerca di far ragionare Don Michele è la sorella, chiamata Arianna dal programma, mal vista dalla famiglia e dallo stesso prete a causa della sua omosessualità. Nonostante Arianna si sia rivolta alla polizia, l’ispettore di polizia alla quale si è rivolta le ha detto di non denunciare ma di stare calma, in quanto seguace di Don Michele. Anche il Vescovo ha invitato Arianna a ritirare la denuncia... anche la madre di Arianna ha ammesso come durante l’esorcismo Giada sia stata vittima di violenze da parte del prete... e nessuno ancora è intervenuto (tratto da Il Sussidiario.net). E perché non interviene la magistratura? E perché non interviene Papa Francesco? Don Michele Barone, sacerdote di Casapesenna (Caserta) per me è una vecchia conoscenza, come si può evincere dalla lettera che trascrivo: «“Renato Pierri risponde a Paolo Margari titolare del sito Reset Italia”. Gentile Paolo Margari, mi dispiace averle creato problemi, con il mio articolo. Ho detto cose verissime: don Michele Barone ha attribuito a Dio azioni che, se attribuite ad un uomo, sarebbero oltremodo offensive. Quindi blasfeme nei riguardi di Dio. Ha affermato che Dio consente “disastri come la spaventosa alluvione in Sardegna” (cito dall’articolo su “Miracoli”), “affinché purifichiamo le nostre coscienze”. Giudichi lei se non sono discorsi sciocchi (corbellerie, come ho scritto) e offensivi (blasfemi, come ho scritto) verso Dio. La verità dà fastidio e comprendo la reazione esagerata di don Michele» (Apocalisse Laica 15 dicembre 2013). Il bravo sacerdote ha dichiarato durante la trasmissione che la bambina si nutre solo di latte e biscotti, perché così ordinano i diavoli che ha in corpo. Ripeto le domande: perché non interviene la Magistratura? E perché non interviene Papa Francesco? Renato Pierri

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