Eventi

UNA SPIRITUALITÀ OLTRE IL MITO - SERIE "OLTRE LE RELIGIONI"

Di Redazione | 18.03.2021


Venerdì 19 marzo ore 18.30 Canale YouTube e Pagina Facebook Gabrielli editori

Presentazione con don Paolo Scquizzato e Claudia Fanti

Intervengono: don Paolo Scquizzato, della comunità dei religiosi del Cottolengo, responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Pinerolo, guida la Scuola Diffusa del Silenzio - Claudia Fanti, giornalista, scrive da più di 20 anni sul settimanale Adista e collabora con il Manifesto e con altre testate. Esperta di movimenti ecclesiali e sociali dell’America Latina e di ecoteologia, curatrice insieme a José María Vigil della serie "Oltre le religioni".

LA PROSPETTIVA

Quanto segue è in sintesi la prospettiva del libro, con i saggi dei seguenti Autori: José María Vigil - David Molineaux - Mary Judith Ress - Ferdinando Sudati - Santiago Villamayor - Matthew Fox, e la Prefazione di Francesco Comina:

“Barricarsi è inutile: di fronte a un cambiamento di portata inimmaginabile come quello che l’umanità si appresta a vivere – una sorta di mutazione genetica spirituale, una metamorfosi culturale dagli esiti imprevedibili – l’unica risposta possibile è trovare con urgenza la chiave per costruire una nuova visione che ci permetta di andare incontro nel modo migliore - più compassionevole, più inclusivo, più umano - al futuro che sta arrivando.

È questo l'obiettivo che, in linea di continuità con la riflessione già sviluppata con i precedenti volumi "Oltre le religioni" e "Il cosmo come rivelazione", si pongono gli autori di "Una spiritualità oltre il mito. Dal frutto proibito alla rivoluzione della conoscenza", tra i maggiori rappresentanti della nuova teologia di frontiera, rivolgendosi a tutti coloro che vivono una tensione ormai insostenibile tra la fede tradizionale e l'appartenenza a una società radicalmente nuova, caratterizzata dalla crescita esponenziale delle conoscenze.

E se è proprio all’incompatibilità tra le due visioni che si deve il modo schizofrenico in cui tante persone, figlie allo stesso tempo della scienza e della fede, vivono la loro duplice appartenenza, è urgente trovare indicazioni precise per una rielaborazione del patrimonio simbolico religioso, così da riconciliarlo con un mondo che sta drasticamente cambiando, riunificando il cuore diviso dell'umanità.”

Nessun commento