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LIBIA. COLONIALISMO E GUERRE, IL PESO DEL PASSATO

Di Redazione | 26.06.2019


Roma, 10 luglio 2019, ore 20:30 - 23:00, presso Casa Internazionale delle Donne, Via San Francesco di Sales 1a

L'incontro sulla Libia è la seconda di quattro serate organizzate per LA CASA (S)PIAZZA) nel giardino della Casa internazionale delle donne di Roma dall'associazione Lesconfinate* e intitolate “Afrointersezioni”.
Le “Afrointersezioni” sono connessioni interculturali già esistenti o possibili per promuovere una società transnazionale e decolonizzata, con uno sguardo femminista e antirazzista sul mondo che costruisca una nuova immagine dell'Africa e degli altri continenti.

Verrà proiettato il documentario “My home in Libya” (66') di Martina Melilli.
Intervengono la regista, con le giornaliste Annalisa Camilli e Francesca Mannocchi e la scrittrice Igiaba Scego. L'incontro sarà l'occasione per parlare del colonialismo italiano in Libia, che fa parte del grande rimosso nazionale. Ma sarà anche un'opportunità per parlare del presente della guerra in Libia, delle migliaia di persone in fuga da conflitti, dittature e
carestie che sono detenute nei campi di concentramento nel paese africano o che da lì s'imbarcano per tentare di raggiungere le nostre coste e infine delle scellerate politiche dei “porti chiusi” messe in atto dal governo italiano.
Opera prima, il film è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival e ha vinto il Premio Corso Salani al 30° Trieste Film Festival e il premio al Miglior Documentario al 18°gLocal Film Festival.

Martina Melilli è un'artista visiva, filmmaker, traduttrice e curatrice di indole nomadica, attualmente di base a Milano. Il suo interesse si focalizza sulla rappresentazione dell'immaginario, individuale e collettivo, connesso alla memoria e la realtà, e sulla relazione tra l'individuo e lo spazio che lo circonda, il movimento attraverso questo spazio e il senso di appartenenza. Il suo cortometraggio Mum, Im sorry; le è valso il premio ArteVisione 2017 ed è stato acquisito dal Museo del Novecento di Milano.


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