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l.p., CROCIFISSI E BIGIOTTERIA
Uso improprio dei simboli religiosi
Mi è recentemente capitato di vedere in tv una giornalista del servizio informativo pubblico, portare al collo un crocifisso di discrete dimensioni, la cosa in sé non avrebbe nulla di particolare, rientrando tra le libertà individuali, il problema però è capire perché venga esibito in una trasmissione pubblica, mentre a me non capita quasi mai di vederlo al collo di commesse di supermercato, negozi o di impiegati e professionisti e neppure di politici.
Non è dato sapere il motivo dell’esibizione del crocifisso, che potrebbe essere portato anche sotto un abito, tanto Dio lo vedrebbe comunque, il problema è che portare un crocifisso contornato di materiali luccicanti, anche se bigiotteria fa pensare ad un ornamento da portare per motivi estetici, che nulla hanno a che fare con la sofferenza di Cristo sulla croce, almeno nella idealità cristiana, meglio sarebbe portare una semplice croce e nessuno avrebbe niente da ridire.
Interessante sarebbe anche sapere se questa signora ha un crocifisso appeso su qualche parete domestica, ma giustamente la riservatezza ci impedisce di saperlo, personalmente ne dubito.
libero pensiero
(17-7-2010) |