Giornale del Laici italiani
 
Società laica Manifesto laico
Società Laica
Manifesto Laico

L'Editoriale
    

Gli Articoli
   

Lo Spillo
  
Taccuino
  
Ring
  
I Documenti
  
Calendario
  
Lo Scaffale
  
Il Forum
  
Gocce
  
Archivio totale
 
 
 
Il Forum

l.p., IL CORTILE DEI GENTILI

Non credenti con approvazione ecclesiastica

C’era da aspettarselo, con il movimento ateo-agnostico in crescita, la Chiesa tenta di correre ai ripari e Monsignor Ravasi ha annunciato la creazione di una fondazione intitolata “Il cortile dei gentili”, ispirata al discorso tenuto da Benedetto XVI lo scorso dicembre, con l’obiettivo, tra gli altri, di creare una rete di persone agnostiche o atee che accettino il dialogo ed entrino come membri nella neo-Fondazione Cattolica per non credenti.

Monsignor Ravasi ha anche aggiunto che la Fondazione Cattolica aperta agli atei-agnostici intende “aiutare tutti ad uscire da una concezione povera del credere, far capire che la teologia ha dignità scientifica e statuto epistemologico”.

Tenendo conto che Monsignor Ravasi è intelligente, se usa il termine “epistemologico”, devo pensare che intenda rivolgersi agli atei-agnostici di un certo livello culturale, dato che il significato della parola “epistemologico” è noto a forse il 5% della popolazione italiana, in quanto l’altro 95% non saprebbe rispondere o direbbe che si tratta di qualcosa che ha a che fare con l’apparato addominale.

È evidente il tentativo di creare una organizzazione elitaria di atei-agnostici che non contesti la Chiesa Cattolica e la sua dottrina morale, puntando ad isolare i veri laici non credenti che crescono comunque nel numero anche senza quasi spazi tv, perché il nuovo millennio si preannuncia laico e questo non si può evitare.

Operazioni di divisione dei laici non credenti sono già state fatte in passato con discreto successo, ma oggi è diverso, una volta i laici di ispirazione ateo-agnostica erano una piccola minoranza culturale della popolazione scarsamente istruita, mentre oggi la richiesta di laicità viene dalla base di una popolazione che è radicalmente diversa per livello di istruzione e cultura secolarizzata da società ormai post-cristiana, come già avvenuto in Nord-Europa, Olanda, Francia.

C’è da chiedersi quali argomenti userà la neo-Fondazione Catto-Ateo-Agnostica per convincere i non credenti ad aderire e la sola spiegazione che riesco a trovare è l’interesse nel conseguire qualche vantaggio personale, ma questo non impedirà la crescita del movimento laico dei non credenti, la macchina della laicità si è messa in moto e non può essere fermata.

È interessante notare come la Chiesa Cattolica sia pronta a trasformarsi da chiesa per credenti a chiesa anche per non credenti, non si può negare che le manchi l’inventiva e personalmente sarei pronto ad iniziare il dialogo, ma la Chiesa in segno di disponibilità dovrebbe non ostacolare l’approvazione di: Pacs, divorzio breve, libera vendita pillola del giorno dopo, testamento biologico, libertà di ricerca, libertà di concepimento, riduzione dell’8x1000 a 5x1000, riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria da 7% a 4%, trasformazione dell’ora di religione in ora di etica e religione con posti a concorso pubblico, sostituzione dei crocifissi nelle aule e uffici pubblici con dipinti di arte sacra di artisti come Giotto, Cimabue, Michelangelo e spazi televisivi per le associazioni laiche.

A queste condizioni si può anche iniziare a dialogare e non si può dire che da parte laica non ci sia disponibilità, ad avvenuta approvazione legislativa di quanto sopra naturalmente. libero pensiero

(28-2-2010)