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SULLA SACRALITÀ DELLA VITA
È stato un momento di profonda tristezza sentire il segretario del PD, Bersani, affermare che quello del crocifisso nelle aule scolastiche non è un problema importante. Per una manciata di voti, che magari neanche verranno, Bersani ha gettato alle ortiche più di cent’anni di battaglie laiche per la libertà. E non può certo consolare il pensiero che Berlusconi ha fatto anche peggio ricorrendo contro la sentenza della corte europea.
Di Giancarlo Fava
In questo momento siamo abbastanza lontani da eventi drammatici che, suscitando emozione e senso di pena come i casi Welby ed Eluana, tolgono lucidità ai nostri pensieri. Possiamo, quindi, cercare di affrontare in modo razionale il problema di quelle persone che, trovandosi condannate ad un’agonia angosciante e dolorosa o ad uno stato di coma irreversibile, esprimano la volontà di sospendere qualsiasi trattamento che prolunghi la loro sofferenza od una degradante vita vegetativa; una decisione che può essere manifestata direttamente, come per Welby, o per tramite di congiunti o altre persone che abbiano raccolto la volontà del paziente prima che sopravvenisse lo stato di incapacità, come avvenne per la povera Eluana.
È opportuno ricordare che la libertà, il bene più prezioso di un essere umano, può trovare una limitazione solo nel momento in cui un individuo, nell’agire, limita i diritti o la libertà di altri. Altri che possono essere animali umani, ma anche non umani ai quali, come insegna la bioetica animale, vanno riconosciuti gran parte dei diritti e delle libertà attribuiti ai membri della nostra specie.
In realtà, il problema che deve essere affrontato non è tanto quello di affermare il diritto inviolabile di esercitare la libertà di por fine alla propria esistenza, particolarmente nel momento in cui il mantenimento in vita diviene un atto di crudeltà estrema, quanto quello di stabilire se sia lecito parlare di “sacralità della vita”.
Questa è un’affermazione che Benedetto XVI, con altri prelati di alto rango, ripete ossessivamente e quasi quotidianamente, come se si trattasse di un fatto dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio e condiviso dall’intero consorzio umano cosa che, come vedremo, non è. Si tratta, inoltre, di un’affermazione che viene estesa alle pratiche di controllo volontario delle nascite ed agli interventi abortivi venuti di recente alla ribalta con la guerra scatenata, a suon di menzogne, contro la pillola RU486, utilizzata da tempo, e senza problemi, in altri paesi europei.
Bisogna anche dire, sia pure con amarezza, che viviamo un momento in cui la nostra classe politica è al livello più basso mai raggiunto dalla fine della seconda guerra mondiale. Malauguratamente l’enorme polverone di “mani pulite”, ha prodotto due soli risultati, entrambi infausti: 1) la realizzazione, a costo dei contribuenti, di una spettacolare rampa di lancio per la carriera politica di Di Pietro e 2) la dissoluzione della democrazia cristiana che, per mezzo secolo, aveva consentito al Vaticano, formalmente estraneo alla vita politica, di appropriarsi del potere politico per suo tramite. I non più giovani ricorderanno le assidue frequentazioni vaticane di esponenti di spicco come De Gasperi e Andreotti, per fare solo due nomi. La separazione del potere politico e di quello religioso non ha mai avuto realmente luogo nel nostro Paese.
La situazione attuale è fortemente degradata: gli integralisti cattolici, dissoltasi la DC, si sono disseminati in tutti i partiti, sventolando la carota della conquista dei voti del mondo cattolico. Purtroppo i partiti della seconda repubblica, più interessati ad agguantare il potere in qualsiasi modo che a perseguire il bene del Paese, e a difendere principi solidamente legati alla loro storia, hanno finito col cedere al ricatto e arrendersi all’arroganza vaticana.
È stato un momento di profonda tristezza sentire il segretario del PD, Bersani, affermare che quello del crocifisso nelle aule scolastiche non è un problema importante. Per una manciata di voti, che magari neanche verranno, Bersani ha gettato alle ortiche più di cent’anni di battaglie laiche per la libertà. E non può certo consolare il pensiero che Berlusconi ha fatto anche peggio ricorrendo contro la sentenza della corte europea.
Preferisco non pensare a quanto accadrà il giorno in cui nel nostro Parlamento dovessero sedere anche gli esponenti di un partito islamico, espressione di una cultura che non ha mai avuto un movimento illuminista e che sostiene stati teocratici!
Noi laici razionalisti, orgogliosi di sentirci gli eredi di quell’illuminismo che ha portato all’Europa quella democrazia e quella libertà che sono sconosciute nel resto del mondo, siamo rimasti orfani. Ma non ci lasceremo certo intimidire dalle violente aggressioni di Benedetto XVI che dipinge laici e scienziati come incarnazioni del Male. Mi spiace (si fa per dire) per i vertici vaticani, ma noi siamo convinti di possedere valori etici che difendono la dignità e la libertà umana in modo più elevato di quanto loro non abbiano mai fatto in due millenni di storia.
Torniamo all’affermazione papale che “la vita è sacra” e, in quanto tale, non può essere mai spezzata per mano dell’uomo.
Qui, però, sorge un problema o, forse, un equivoco. Gli uomini pongono fine quotidianamente alla vita di milioni di esseri viventi, ma non ho mai sentito che Benedetto XVI, o qualche suo predecessore, si preoccupasse del fatto che qualcuno tira il collo ai polli, scanna i maiali o pianta un chiodo in testa ai giovani vitelli. Ma, a ben vedere, è una vita che stronchiamo anche quella di un cavolfiore che estirpiamo dal terreno.
Certo, lo facciamo perché dobbiamo sopravvivere, ma è un fatto che potremmo consumare una dieta con molta meno carne che, oltre ad essere più salutare, salverebbe centinaia di milioni di animali.
E poi, che dire degli animali ammazzati per il diletto dei cacciatori o dei barbari sanguinari che organizzano e seguono i cruenti combattimenti tra cani o tra galli, o ancora delle folle che incitano, nell’arena, il torero ad ammazzare il toro.
Ah, che sciocco, forse ho capito: queste sono vite di serie B (e magari di serie C per le piante).
Ma, Santità, sia più chiaro e dica apertamente di credere che la sola ad essere sacra sia la vita dell’animale umano. Allora questa sarebbe sacra perché, 1) Dio ha creato la vita e 2) Egli ha creato personalmente l’uomo impastando un po’ di fango e soffiandogli in faccia.
Mi si perdoni una domanda cretina: ma che bisogno aveva di impastare della melma e, ancor più, di sgraffignare una costola ad Adamo per creare la donna? con tutto il Suo potere poteva limitarsi a schioccare le dita! Per di più i miei ricordi di anatomia umana mi creano un problema: attualmente uomini e donne hanno il medesimo numero pari di costole, ma allora Dio aveva creato Adamo con un numero di costole dispari? Che stravaganza!
Tuttavia, il fatto più importante è che non è per niente provato che le cose siano andate in questo modo.
Anzi, sembrerebbe proprio provato che le cose NON siano andate così.
Anche se a molte persone prive di cultura scientifica la cosa non piace, oggi l’evoluzione dei viventi è considerata un fatto, così come è un fatto (che contraddice anch’esso le Scritture) la teoria eliocentrica.
Chales Darwin (mi perdoni Santità, lo so che questo nome rischia di farLe venire un colpo apoplettico, ma non so che fare: i fatti sono fatti) già 150 anni fa aveva portato a sostegno della sua teoria una mole considerevole di dati, sufficienti per convincere i naturalisti, in pochi decenni, della correttezza delle sue ipotesi. Ma in questo secolo e mezzo la quantità di fatti, nuove scoperte, osservazioni ed esperimenti a favore dell’evoluzione è cresciuto in modo impressionante. Le conoscenze che abbiamo raggiunto della biologia, inclusa quella dell’uomo con le sue ricadute nella medicina, perderebbero qualsiasi senso e razionalità se si negasse l’evoluzione.
Gli studi recenti di genetica molecolare, paleoantropologia, neurobiologia e psicologia evoluzionistica, hanno dimostrato come le somiglianze tra l’uomo e gli altri animali, primati in particolare, siano stupefacenti, di gran lunga superiori a quanto si potesse pensare una ventina di ani fa.
Altrettanto ampiamente è documentato il fatto che tre miliardi di anni di evoluzione NON sono stati un percorso lineare per arrivare necessariamente alla comparsa dell’uomo. Al contrario, si può affermare che siamo uomini per caso, così come altri animali sono scimpanzé per caso, o mosche domestiche per caso.
Insomma, il racconto biblico appare alquanto improbabile. Questo significa che si può negare assolutamente che tutto questo sia, in qualche modo, avvenuto per volere di una divinità che avrebbe “solo” creata la materia (col big bang?) e le regole che ne determinano il comportamento?
Piaccia o no, l’ipotesi dell’esistenza di un Dio, come quella della non esistenza, non può essere dimostrata.
E allora, dove va tutta la sicumera vaticana?
Oh, certo, i cattolici hanno fatto un atto di fede: ma un atto di fede non è il risultato di un pensiero razionale e non garantisce in alcun modo l’esistenza di ciò in cui credono. Due mila anni fa, per atto di fede, greci e romani credevano negli dei dell’Olimpo: ma abbiamo visto che si trattava solo di una favola divertente.
A questo punto, ognuno è libero di credere in affermazioni non provate, ma non è certo lecito che coloro che ritengono di non poter credere ad affermazioni prive di dimostrazione fattuale, possano venire impunemente vilipesi, privati della loro libertà e accusati di essere volgari opportunisti privi di etica.
L’enorme bagaglio di conoscenze che abbiamo accumulato consente di affermare che l’ipotesi della sacralità della vita NON si basa su alcuna prova.
Pertanto noi dobbiamo pretendere con forza e determinazione il diritto a non credere nella sacralità della vita, umana o meno che sia, a difendere l’alto valore etico del concetto di dignità della vita, mostrando di avere profonda pietà verso coloro che soffrono, pietà che gli integralisti cattolici non possiedono.
Rifiutare il diritto di por fine ad un’esistenza di tormenti, di angoscia indicibile e di degrado umano è un atto di inaccettabile crudeltà.
(28-1-2010) |